
Mal di schiena
Hai mal di schiena da anni e non trovi soluzione
Molto spesso il mal di schiena è una condizione clinica che si presenta gradualmente o dopo un primo episodio acuto. Ciò che inizialmente sembra banale inizia, nel tempo, a ripresentarsi con frequenza, maggiore intensità e l'impatto sulla vita quotidiana diventa sempre più importante fino a limitare pesantemente le passioni, il lavoro e addirittura le interazioni sociali.
Si entra quindi in un circolo vizioso di ricerca della soluzione istantanea: massaggi, manipolazioni, stretching, terapia strumentale, esercizi magici. Nulla sembra funzionare e nel frattempo la sofferenza aumenta.
Si comincia quindi ad evitare i movimenti, la paura di bloccarsi o di danneggiarsi aumenta e si instaura una vera e propria condizione di disabilità.
Tutto questo si può evitare ed è possibile uscire dal ciclo di dolore, paura ed evitamento.
Il mio compito è quello di aiutarti a dare un senso alla tua situazione, capire quali fattori stanno alimentando la sofferenza e spiegarti come puoi uscirne, strutturando un percorso efficace e in linea con le ultime evidenze scientifiche.
Cos'è la lombalgia
La lombalgia (mal di schiena) è una condizione muscoloscheletrica estremamente diffusa. Tra i sintomi più comuni si trovano:
- Dolore nella zona inferiore della schiena
- Sensazione di rigidità nei movimenti, soprattutto la flessione anteriore
- Debolezza o affaticamento precoce durante le attività quotidiane
- Possibile irradiazione agli arti inferiori
Si può presentare in forma acuta se comincia con un dolore improvviso e intenso con importante limitazione delle attività oppure persistente (cronica) se dura da più di 6 mesi.
Quasi tutti abbiamo nel corso della vita almeno un episodio di lombalgia e la buona notizia è che nel 95% dei casi le cause sono semplici e di facile risoluzione!
Spesso, però, non è solo un unico fattore a causare la persistenza dei sintomi, ma più elementi contribuenti sul piano biologico e comportamentale. Il modo in cui il movimento viene influenzato dal dolore può determinare la persistenza dei sintomi stessi.
Come gestisco il mal di schiena

L'obiettivo della prima seduta valutativa, dopo un breve colloquio telefonico, è ascoltare la tua storia e il tuo percorso, per poi capire come ti muovi attraverso l'esame obiettivo.
Non ti verranno proposti trattamenti standardizzati ma un percorso cucito sulla tua persona.
Il colloquio
Nella prima fase, quindi, ti lascerò ampio spazio per parlare e ti ascolterò cercando di ricostruire la tua storia e definire insieme a te gli obiettivi.
Questo momento è molto importante perché avrai modo di portare la tua esperienza, i tuoi dubbi e le tue preoccupazioni. È fondamentale per me comprendere non solo il sintomo, ma anche come questo impatta sulle tue attività e sul tuo movimento.


L'esame obiettivo
In questa seconda fase valuterò lo stato delle tue strutture e come il dolore impatta sul movimento.
Ti farò capire cosa sta succedendo e analizzeremo l'eventuale presenza di deficit o problematiche su cui lavorare.
Il trattamento

Una volta individuate le problematiche si passa alla loro gestione. Attraverso il movimento ti aiuto a prendere consapevolezza di cosa sta succedendo e di come è possibile modificare la situazione.
Ma non solo, il movimento ci consentirà anche di lavorare su eventuali deficit di forza, di condizionamento delle strutture e porterà alla riduzione dell'eventuale senso di minaccia rispetto alla tua schiena.
Ogni esercizio è focalizzato sulle attività che contano per te e verso gli obiettivi prefissati in prima seduta.
Durante il percorso apprendi strumenti di autogestione per eventuali e possibili riacutizzazioni. Gli episodi acuti sono normali, e saperle gestire è di fondamentale importanza.
Domande frequenti sul mal di schiena
Vuoi sapere se questo trattamento fa per te?
Scrivimi: dopo una breve valutazione capiamo insieme il percorso più adatto al tuo caso.